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IO E LA RETE
Allora allora, visto che ho messo il link nella barra del titolo, devo pur scrivere qualcosa qua dentro. E lo faccio con piacere. Ho deciso di ritagliare questo spazio con le forbici. Inoltre ho pensato di scriverci qualcosa sulla storia del mio rapporto con internette. In pratica pensavo di fare un riassunto di quello che è stato il mio passato sulla rete, con le situazioni a cui ho assistito, la nascita di fenomeni che poi sono diventati mondiali eccetera. All'inizio era il nulla. Un modem era solo un miraggio lontano, e quindi internet sembrava la solita panzana inventata da qualche cinese per fare pubblicità al riso. Inoltre le capacità intellettive di me stesso erano tali da non consntirmi di andare molto oltre a delle partite a pong contro il computer a livello 1.


Poi arrivò in casa questo cavolo di modem 14,4 kb/s. E non si sapeva cosa farci, finche' un simpatico amico del mondo fece un contratto con il primo provider romano: Flashnet. Si pagava 200 e passa mila lire all'anno e già sembrava un miracolo della tecnologia. E fu così che, grazie a trumpet e ai primi software di connessione, la famiglia minzi entrò per la prima volta nella rete. Ovviamente il primo sito visitato, per non saper ne leggere ne digitare, fu www.playboy.it. Esso non conteneva nulla però il fatto che fu il primo ad essere visitato lasciava intendere quale fosse lo scopo di avere una connessione a internet per un adolescente come me. E intanto, con l'unica ora di connessione giornaliera consentitami dai familiari già incazzatissimi per le bollette telefoniche, cominciavo a fare esperienza con le prime chat dove incontravo gente insopportabile che parlava di cazzate. Però a quei tempi si era quasi un'elite, e quindi ci si poteva unire a disprezzare chi non aveva internet. Nel frattempo nascevano programmi quali pow-wow, che davano una svolta al mondo della comunicazione via monitor tra persone. Anche il fatto che i primi amici a scuola cominciavano ad avere internet faceva si che il computer diventasse sempre piu un importante viatico del piu vetusto e scomodo telefono. Continuando questa spece di suddivisione in periodi, grande importanza rivestono due programmi: Icq e mIRC, che tuttora fanno parte (ICQ sempre meno) dei miei mezzi di comunicazione prediletta. Icq fu il programma che inventò l'instant messaging di massa, e il primo che forse creò una vera e propria comunità mondiale con la sua immane quantità di utenti. mIRC invece, quando arrivò la prima connessione flat, mi avvicinò al mondo dello scambio di files, che poi è uno degli scopi primari di internette.


Ai tempi era IRCGATE la risorsa maxima per il download. Piano piano, come tutte le cose che funzionano bene, la cosa si era espansa. Simpatiche orde di utenti si riunivano per cercare di scaricare senza condividere nulla. Per questo nacquero canali di scambio di dimensioni sempre maggiori, alcuni dei quali (#DGN, #WAREZ, #DIVX) hanno veramente lasciato il segno. Questi canali basavano il loro funzionamento su un metodo illegale di allocazione dei file. In pratica "rubavano" spazio su internet a gente che ne aveva a bizzeffe, in gergo tecnico "bucavano delle shell", dove poi si metteva qualunque tipo di cosa. La banda delle shell era ampia, e lo spazio era tanto, quindi diventava molto facile fornire un gran numero di utenti di un gran numero di file. Intanto, poichè questa procedura richiedeva determinate abilità nonchè voglia di andare contro la legge in maniera pesante, nacquero i File Server (funzione insita nello stesso mIRC), ovvero il Serverbue, che tuttora campeggia in giro per la rete. Io nel mio piccolo ero diventato il capo del maggiore canale di Fserve di Ircgate, non che questo mi sia valso a qualcosa, però era divertente gestire il tutto. Potersela comandare, avere la gente ai propri piedi per un OP. Il canale si chiamava prima #IRW, poi #REVOLUTION. Poi un bel giorno arrivò un esagitato, che fece smantellare tutto. Ircgate contava decine di migliaia di utenti, ora il canale piu grande ne avra' al massimo 30. Lo rimpiango molto...


Chiaramente poichè le ore perse a gestire quel canale abnorme erano molte nascevano attività parallele quali RadioDGN e altri svariati cazzi. Nel frattempo su icq e nella vita comune si intensificavano i rapporti con alcuni soggetti quali Tety e Ciccio... con i quali si condivideva anche un po di vita scolastica. Inoltre c'era il buon Pina, che a quel tempo accompagnava dal basso la musica degli Oatmeal... Con sleeper ci stavo in classe, e quindi gia si profilava un gruppo di stronzi dal quale poteva nascere qualcosa di umano. Un giorno poi, stufi delle pallose e inorganizzabili chat di ICQ, alcuni di costoro si ritrovarono in un canale #mIRC creato da McClane per loschi motivi. Il canale era utilizzato quando si voleva chattare senza rotture di cazzi cosa che con icq non era possibile. Intanto i lameraggi infuriavano, ip di qua, backdoor di la, di tutto e di piu. Anche io fui vittima di quegli scherzi, poi ne feci, poi basta. Il tutto sembrava destinato a rimanere a quel modo, quando un bel giorno chissa' come chissa' perche' approdai dentro paracarro. Lo spirito del canale mi stupi' fin da subito, tanto che volli intensificare la mia presenza su di esso. In breve tempo il canale si impossesso' di me... Non si poteva resistere alle rutilanti battute di Ciccio, alla verve di Tety, alla voglia di fare inaspettata di Sleeper, alla simpatia scintillante di McClane, al buongusto e la socialita' di Keeper... Era il vero luogo perfetto. Cosi' perfetto che tutti volevano farne parte, innanzitutto mio fratello, poi le persone che vedevano il canale e si accorgevano che era qualcosa di piu di un semplice foglio virtuale pieno di scritte piu o meno colorate. Fu cosi' che i Buzzi, Boeri o come li volete chiamare, fecero il loro ingresso nel grande paracarro. Eravamo giusto 9, un numero talmente imperfetto che si doveva per forza arrivare a 10, se non altro per poter organizzare un torneo di calcetto interno che è causa primaria di odio e fastidio reciproco. E cosi', tra mille dubbi, fu accolto Niko, un esibizionista un po pariolino che faceva girare le palle a McClane e questo era causa di ilarita'. Il canale raggiungeva la sua forma sviluppata totale. Quella che tuttora si protrae tra le mille vicissitudini. L'odio è sempre tanto, il Paracarro regna sulle menti di chi ne viene a contatto. Staccarsene è difficile, dimenticarlo impossibile. Le leggi di paracarro sono 3 e riassumono quanto detto finora: 1) Odio. 2) Basta! 3) Non gliene frega un cazzo a nessuno...! Ormai pero' le iscrizioni sono chiuse, a meno di morte di qualche membro.


Per dare una degna conclusione a questo simpatico trafiletto di manzo, direi che è indispensabile dargli una degna conclusione.